#Curiosità ➡ sapete che su due elmi donati a Zeus nel Santuario di #Olimpia è presente un’iscrizione che menziona i Milazzesi?
Come è noto, #Mylai (nome greco di #Milazzo) fu fondata dai Calcidesi di #Zancle (odierna #Messina) intorno alla fine dell’VIII secolo a.C. Il sito scelto dai coloni possedeva, naturalmente, degli ottimi requisiti strategici: una penisola stretta e allungata, difficilmente accessibile sia per terra che per mare, eccezionale punto di controllo e di osservazione della rotta settentrionale di accesso allo #Stretto_di_Messina. Mylai, caratterizzata da una straordinaria fertilità del territorio, è ricordata inoltre nelle fonti letterarie quale terra scelta dal dio Sole per il pascolo dei suoi armenti.
Per quanto riguarda, invece, le notizie tra i rapporti esistenti tra subcolonia e madrepatria non abbiamo molte notizie.
L’unico documento diretto che conserva memoria di uno scontro tra le due città è la dedica iscritta su due elmi donati a Zeus nel Santuario di Olimpia. L’iscrizione, in caratteri greci antichi (ΜΕΣΣΕΝΙΟΙ ΜΥΛΑΙΟΝ), celebra la vittoria dei Messeni di Anassila sui Milazzesi. Probabilmente si trattò di un tentativo di rivolta da parte di Mylai nei confronti del tiranno Anassila di Reggio, che aveva riunito in un unico regno le due sponde dello Stretto.
Insomma, possediamo una ulteriore prova dell’importanza di Milazzo anche in tempi remoti. Non a caso, anche nel corso della storia successiva, come confermato dalle fonti antiche, Milazzo fu teatro di alcune delle battaglie più importanti.
Una riproduzione ideale dell’elmo di Olimpia, realizzata dal maestro Nino Pracanica e donata a SiciliAntica Milazzo, è oggi conservata all’interno della sala multimediale dell’Antiquarium Archeologico “D. Ryolo” di Milazzo.

