Scillato e i sessantanni di Autonomia, in tempo di pandemia con la collaborazione di ANCR e SiciliAntica

Oggi 16/3/2021 ricorre il 60mo anno dell’autonomia del comune di Scillato e in forma molto sommessa è stata celebrata dal Comune.
Giulio Cortina, sindaco di Scillato, apre l’evento con un lungo, appassionato, completo ed equilibrato discorso, dando merito a tutti quelli che lo hanno preceduto di avere apportato con amore e secondo il proprio stile migliorie al paese di cui Lui pur non essendone originario si ritiene parte integrante. Cortina successivamente ha dato la  parola per brevi saluti e ricordi ai sindaci e personaggi da lui invitati cominciando dall’On Sparacino Salvatore,ex sindaco ed ex deputato nazionale,il quale inanella , nel breve spazio del suo intervento fatti, persone e avvenimenti dei sessanta anni del Comune , proseguendo poi con Gaetano Nicchi, anche lui ex sindaco,  il prof Silvestri Giuseppe,ex Magnifico Rettore dell’Università di Palermo, Pata Giuseppe,ex sindaco,  Battaglia Antonino,ex sindaco,  don Gioacchino Notaro,parroco del paese che ha voluto sottolineare l’importanza del Santuario in onore di Maria SS della Catena voluto dal vescovo Rosario Mazzola, poi  Mirici Rosario ultimo protagonista , insieme a Giovanni Rinaldi, di quel l’eccezionale periodo.
Nell’abito della celebrazione dell’anniversario sono state scoperte anche due targhe commemorative :
– la prima riguardante il luogo dove si è costituito il comitato pro erezione comune autonomo ( via chiesa 88);
– la seconda sul luogo di nascita di Michele Valenza copromotore è sicuramente anima fondamentale della lotta autonomistica.
L’iniziativa nata da una proposta dell’ANCR locale, nell’ambito di democrazia partecipata, in collaborazione con SiciliAntica è stata accompagnata dalla presentazione di Giovanni Capizzi ( presidente di ANCR e SA) e da Stefano Lo Conti funzionario dello sportello informativo turistico “qui parco” che ha letto, con amore, il verbale del costituente comitato.
Erano presenti il vice presidente di SiciliAntica, ispett. Forestale Giuseppe Vinci e il presidente dell’associazione amici per Scillato Tommaso Vitale il comandate della stazione dei carabinieri di Scillato, i consiglieri Valentina Pagano e Alessandra Cilluffo.
La famiglia Valenza doveva essere presente, rappresentata da Gianfranco Valenza, nipote di Michelino Valenza,  data la difficoltà del momento, ha fatto pervenire un messaggio di ringraziamento per l’iniziativa in favore del proprio familiare e di scuse per l’assenza.
L’evento è stato un intenso e proficuo incontro da ripetere, sicuramente, in forma più solenne quando la pandemia sarà un lontano, brutto, ricordo .