La sala auditorium del Parco “Maggiore La Rosa” ha ospitato la prima edizione del premio “CIVITAS Europa”, organizzato dalla testata giornalistica “Sicilia Occidente”, fondata e diretta da Mario Alizzi, per premiare le personalità siciliane che si sono distinte in diversi settori della società.
I riconoscimenti sono stati per l’Arte e la Cultura al pittore Francesco De Francesco ed agli scultori Vittorio Basile e Benedetto Norcia, il quale ha anche realizzato l’artistico ed originale “trofeo” consegnato ai premiati. Per la Promozione e le Ricerche Culturali, il riconoscimento è andato a Nino Abbate, fondatore del Museo Epicentro, a Sicilia Antica ed a Giuseppe Giunta insieme al “Centro cultural Italo-Argentino Chivilcoy” per il gemellaggio culturale con la Pro Loco Manganaro di Barcellona Pozzo di Gotto. Il premio per la sezione Fatti e Persone è andato a Pippo Furnari dei “Lupi del Patrì” e all’associazione “Geniusi Loci”, rappresentata dal presidente Bernardo Dell’Aglio. Franco Trio ed Angela Salmeri sono stati premiati nella sezione Artigianato, Lavoro e Immagine, mentre per l’Editoria e la Stampa il Civitas Europa” è stato assegnato alla “Giambra editori” ed alla testata giornalistica online “24 Live – Barcellona News”. Per lo Sport sono stati consegnati scelti la società “Tiger’s Den” per il taekwondoo, la Polisportiva Palma, ai vertici del Tiro con l’arco nazionale, ed il dott. Felice Borghese, per il suo impegno calcistico sul territorio di Merì. Al musicista Antonio Vasta è andato il premio per la Valorizzazione delle Tradizioni Popolari, ritirato dal padre Francesco, con il premio speciale per lo scrittore Melo Freni, ritirato dal critico d’arte Andrea Italiano, ed il riconoscimento alla memoria per il regista Michele Stilo, consegnato al figlio Luigi.
“Gran parte dei premiati – sottolineano gli organizzatori Mario Alizzi, Attilio Andriolo e Saverio Donato, che hanno coordinato l’evento – provengono da Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo, proprio per sottolineare come ormai i due più importanti centri della nostra provincia, di fatto, siano diventati una “unica conurbazione”, con gli stessi problemi, come la sanità pubblica, il traffico, l’ambiente, l’inquinamento, la difesa del suolo, le politiche sociali ed altro. E’ necessario cominciare, finalmente, a riscoprire queste due realtà in modo integrato ed, in questo senso, va inteso il nuovo chiaro messaggio di questo primo premio”.
“La scelta di premiare elementi soprattutto locali – sottolineano ancora gli organizzatori – rappresenta la volontà di cercare di valorizzare le tante menti esistenti nelle diverse arti e mestieri, lavori e professioni, sul nostro territorio. L’obiettivo è comunque quello di allargare il premio ad altri personaggi meritevoli, sempre di origine siciliane, ma provenienti da diverse zone della Sicilia, ma anche dell’Italia e del Mondo. Nel ringraziare tutti i premiati, ma in particolare modo Melo Freni che ha voluto qualificare questa nuova iniziativa, che, si spera, possa diventare presto una vera e propria tradizione”.