SCILLATO

MONTE FANUSI

appartenente all’Anticlinale di Monte dei Cervi in cui è ben visibile la grande piega anticlinale con asse Est-Ovest frutto del prodotto compressivo a cui sono stati sottoposti questi corpi geologici a partire dal Miocene sino al post-Pliocene. Il gruppo montuoso è stato sede d’istituzione di ben tre formazioni geologiche (sezioni tipo), le Formazioni: Scillato – Trias sup./Giura inf., Fanusi – Trias sup./Giura inf., e Crisanti – Giura inf./Cretaceo medio (P. Schmidt Di Friedberg, F. Barbieri, G. Giannini, 1960).

VALLONE INFERNO

Riparo roccioso dove sono state trovare testimonianze e reperti d’eccezione che attestano la presenza umana nelle basse Madonie a partire dal Neolitico medio. Il sito si trova in una zona a circa 800 metri sul livello del mare, nei pressi di Scillato. Il riparo roccioso era  una naturale via di comunicazione tra le basse e alte Madonie” costituito da un deposito stratificato all’interno di un riparo sotto roccia, dove sono stati rilevati in sezione diversi livelli antropizzati che attestano una frequentazione del riparo a partire dal Neolitico medio”. Dagli scavi sono tornati alla luce alcuni reperti ceramici dipinti, appartenenti alla «facies culturale tricromia». Ma anche manufatti in pietra, resti faunistici, carbonizzati di legno e microvertebrati.

VALLATA IMERA 

con la Stretta di Scillato: punto in cui il Fiume Imera Settentrionale, nel suo processo di approfondimento, attraversa i sedimenti conglomeratici poligenici rossastri della Formazione Terravecchia formando una “Forra”. Questi depositi miocenici di delta fluviale degradano verso l’alto a sabbie e argille sabbiose di ambiente francamente marino. All’interno della “Stretta” è possibile osservare, in un contesto paesaggistico molto particolare, piani fluviali a quote diverse dall’attuale e Ripple Marks fossilizzati; quest’ultime, increspature cicliche che si formano in ambienti sedimentari in cui sono attive correnti acquee (ambiente transizionale deltizio, piane di marea o costiero).