Carissimo Prof. Tusa,

è difficile per noi credere e accettare che su quel maledetto aereo decollato da Addis Abeba e  schiantatosi laggiù in Etiopia, tra diverse eccellenze italiane, ci fosse anche Lei.

La passione che l’ha sempre contraddistinta, la sua voglia di far emergere la Sicilia e i suoi meravigliosi beni culturali, per il desiderio di internazionalizzazione, le ha portato via la vita, in quel viaggio, senza ritorno, diretto in Kenya per discutere di beni Unesco. Non so come definirlo: fatalità, destino,… sento soltanto una grande tristezza.

Sono indiscusse le sue spiccate doti scientifico-culturali di paletnologo, archeologo subacqueo, Soprintendente del Mare e autore di numerosissimi saggi scientifici nonché tecnico della Regione Sicilia, ma sono altrettanto eccezionali, anche perchè rare, la sue qualità morali: umiltà, generosità, affabilità, positività e semplicità condite da uno smisurato amore verso la nostra terra.

La ricorderemo sempre per la sua eccezionale qualità di mediatore culturale e promotore di numerosissime attività, per i suoi sorrisi e incoraggiamenti, per la sua serietà e forza d’animo, per il tempo che ci ha dedicato e per le belle giornate trascorse insieme.

Noi, semplici volontari di SiciliAntica Roccapalumba, sentiamo un grande vuoto e viviamo un lacerante dolore.

Ci stringiamo ai suoi familiari e colleghi straziati da una perdita così ingiusta e crudele.

Difenderemo con energia il suo testamento di vita, ora più che mai.

I ricordi e l’affetto che proviamo per Lei, caro Professore, non tramonteranno mai.

Grazie per ciò che ci ha donato e tramandato.

Grazie per la sua gentilizza e nobiltà d’animo.

Grazie di tutto.

Le vogliamo un mondo di bene e ci mancherà tantissimo!

Miriam Cerami e i volontari di SiciliAntica Roccapalumba